Toni Santagata - Curriculum


Ha pubblicato oltre 400 canzoni, tutte scritte da Toni Santagata, tranne una decina di omaggi a brani molto significativi. Da precisare che molte canzoni di Toni Santagata sono state scritte per il cabaret, quindi hanno lo scopo di far sorridere o ridere, per cui sono ironiche, un po’ demenziali, ante litteram, strampalate e quant’altro; mentre quelle più seriose toccano la sfera dei sentimenti e spesso anticipano alcune tendenze verso il sociale. Negli anni ‘60, ‘70, per esempio, già invitava la gente a tornare alla campagna, alla natura, ai cibi naturali, mentre si verificava l’abbandono dell’agricoltura, per correre verso le città industriali. Temi ecologici e ambientali, ripresi soltanto successivamente da altri cantanti, quando la faticosa strada di Santagata aveva già fatto breccia nelle coscienze dei suoi appassionati ascoltatori. Le ‘sue” canzoni più richieste sono: (alcune entrate nella tradizione della grande musica popolare mondiale) “LU MARITIELLO” meglio conosciuta come “Vorrei coprir la tua bocca di baci,di baci.. .“(vincitrice di CANZONISSIMA,tradotta in tante lingue,oltre ottomilioni di dischi venduti, entrata nelle “Hit Parade”di mezzo mondo. Prima in classifica in Olanda coi titolo di “Vino Vino” cantata dalla famosa lmca Marina, ancora oggi in tutte le discoteche dei Paesi Bassi. Enorme successo in tutto il Nord Europa, milioni di dischi venduti in Germania da Adam ed Eve col titolo di “Lena”, conosciutissima in Cina, in Corea(addirittura nelle scuole), senza parlare degli STATI UNITI, CANADA e dei paesi di lingua spagnola. Tradotta anche in lingua boera e cantata dalla grande Carike),ecc. . ,ecc... “SQUADRA GRANDE” (la prima volta di una “sigla cantata” in Rai per il calcio) , per una trasmissione intitolata Gol Flash-Domenica Sprint, diventata mitica da quando accompagnò la vittoria degli Azzurri “CAMPIONI del MONDO ‘82”. Eseguita proprio quella sera per centinaia di migliaia di tifosi impazziti in Piazza SS. Apostoli in Roma, che gliela fecero cantare almeno venti volte! Entrata nella colonna sonora del film “Eccezzzunale veramente.. .“ e consegnata alla storia.. Sono tantissimi i campi di calcio dove viene trasmessa.

“LU PRIMM’AMMORE”(Primo enorme successo di Toni, da sempre il suo “cavallo di battaglia”, entrata ormai di diritto nella storia della musica folk mondiale) “VIENI CARA SIEDITI VICINO” (Sigla della indimenticabile trasmissione RAI “A come Agricoltura”, oggi “Linea Verde”, prima classificata al Premio del Paroliere da una giuria composta dai 100 Giornalisti più qualificati). “ROCKO & ROLLO”(primo rock cabarettistico a cui molti si sono ispirati). “LI STRASCENETE” (Primo Blues in dialetto nel genere Cabaret) “LA ZITA” (una taranta incisa nei primi anni sessanta e ripresa da tantissimi solisti,un successo intramontabile) “IL DIRIGIBILE” (sigla dell’omonima trasmissione TV condotta da TONI SANTAGATA con Maria Giovanna ELMI) “PASSA LA CORSA” (sigla del Giro d’Italia di ciclismo) “IL PENDOLARE” (Primo esempio dì canzone gestuale) “AUSTERTTY” (eseguita a Canzonissima proprio il giorno in cui andò in vigore la famosa legge, scritta in una sola notte per essere sulla notizia!!) “IL GALLO CONTESTATORE” “VIA GARIBALDI” presentata a S. REMO ‘73 , premio ex equo quale miglior testo) “CARISSIMO TOTO” (scritta in occasione dello spettacolo organizzato al teatro Politeama di Napoli per commemorare l’immenso comico scomparso da poco , dove T.Santagata fu invitato per rappresentare il Cabaret italiano). “SANT”ANTONlO A LU DESERTO”(sigla di apertura di tutti gli spettacoli di cabaret di T. Santagata) e tante, tantissime altre (oltre 450 incise), tra cui ricordiamo: “ROTOLI”, “TE L’HO PORTATA la serenata” , “IO NON SONO MANDRAKE” , “FESTA GRANDE” , “UVA UVA” , “SERENATA COL TROMBONE” (presentata in anteprima al “Festival dei due Mondi” di Spoleto), “AUTUNNO ROMANO” (vincitrice del premio Picchio d’oro) , “DOLCE CARA SICILIA (presentata al “Festival del CINEMA di TAORMINA ‘67 unico ospite musicale in recital), “MIEZZ’A LA PIAZZA” (la prima canzone pugliese scritta da T. SANTAGATA negli anni dell’adolescenza,insieme a “PUGLIA MIA”). “PORO PORO” (lanciata in quella che fu la prima trasmissione di cabaret in Rai, un programma di T. Santagata intitolato “Cabaret Ovunque” anno 1975, anticipatore di tutti gli altri di questo genere mandati in onda successivamente da mamma RAI). Successi che si vanno ad aggiungere a brani tipo: “LA PAGNOTTA”, “DI NOTTE MARIA” , “GIRA GIRA” , “SEI BELLA NEGLI OCCHI”, “IL SEMINATORE” ,“MARE MARE” ,“DA MILAN FIN CHI” , “UN ESERCITO DI VIOLE”, “LA SANTISSIMA INCORONATA DI PUGLIA” , “S. NUNZIO SULPRIZIO”, “CE VULIMM’ AMA”, “STATTE BONA MUGLIERA MIA”, LA PENSIONE” , e le ironiche “AI, LAVETE PUNK” e “UFO SEXO” (JE T’EME , PEPPI’.,.) , senza dimenticare “TONI SANTAGATA e il suo CABARET” il primo LP registrato interamente dal vivo , a cui si sono ispirati tanti comici di successo, utilizzandone canzoni e testi nei primi anni della loro carriera.

ccc.ecc...

Non si contano i premi vinti da TONI SANTAGATA, a cominciare dalla vittoria a CANZONISSIMA ‘74-75, al Premio del Paroliere (ben tre edizioni), al Telegatto , al Premio Regia Televisiva, al Disco per l’inverno al Festival Bar, alla Barca d’oro, al Premio Capri. Premio della Critica a S. REMO (ex-equo con Sergio Endrigo), Premio Cianciano della Critica Radio e Televisione, Protagonista assoluto di alcuni CANTAGIRO, dove viene invitato dal patron Radaelli e dal mitico regista Anton Giulio Majano a tenere un suo special all’interno della storica manifestazione, Toni Santagata galvanizza il pubblico italiano con esibizioni che rimarranno storiche, come scrivono Fabrizio Zampa sul Messaggero. Pietro Mondini su Paese sera. Tonino Licordari sulla Gazzetta del Sud.

Ovidio Pagliara sul Piccolo, Ezio Zironi su La notte, Paolo Catalano sulla Gazzetta del Mezzogiorno. Premiato a S.Agata di Puglia col “SIGILLO della CITTA’” prestigiosissimo riconoscimento con cui il Sindaco e tutti i suoi splendidi concittadini hanno voluto onorario. Toni Santagata , pur vivendo principalmente a Roma per la sua attività artistica, è rimasto sempre fedele alla sua Puglia e alla sua S.Agata con la residenza anagrafica e fiscale. Nasce da Francesco Saverio. Cav. del Lavoro, per 50 anni. Agente del Consorzio Agrario e Bove Francesca, donna amatissima da tutti. Ha due sorelle ed un fratello: Nardina, Mimmo e Teresa, stimatissimi Professionisti. Dopo aver superato brillantemente le scuole medie a S.Agata , dove veniva soprannominato “il direttore”, in quanto era solito organizzare e dirigere il coro dei colleghi studenti e mettere in scena spettacoli teatrali per beneficenza, Santagata (Antonio Morese) si trasferisce prima a Manfredonia, poi a Lucera e in fine a Foggia per completare gli Studi classici. Difatti, consegue la Licenza presso il valoroso Liceo “Lanza” di Foggia, dove conquista le simpatie delle stupende colleghe della sezione 8, che lo eleggono Mister Liceo Classico (aneddoto mai raccontato fino ad ora, ricordo tenerissimo che Toni porta nel cuore, insieme alla. . .pergamena con le firme autografe delle sue bellissime compagne di scuola). Sono tanti i ricordi che lo legano alla sua amata terra (presente in ogni suo spettacolo): le visite a Padre Pio e S. Giovanni Rotondo, i compagni di scuola, i musicisti della provincia con i quali ebbe i primi contatti artistici, le amiche, le prime fidanzatine...., i cari parenti, i tantissimi amici che ancora frequenta, il contributo dato alla diffusione del Cabaret a Foggia, con l’introduzione di questo genere nella mitica Taverna del Gufo, insieme all’indimenticabile Arnaldo Santoro. Dopo una breve, ma intensa permanenza a Napoli, dove studia all’Università e fonda il suo primo Gruppo Musicale, con esibizioni nei circoli più esclusivi, ecc...,Toni SANTAGATA si trasferisce a Roma alla fine degli anni ‘50.

La seconda notte di nozze (2005) - Tony Santagata in
compagnia di Katia Ricciarelli. Sullo sfodo Antonio Albanese
La seconda notte di nozze (2005) - Toni Santagata
nella parte di Ugo Di Dante, poeta e musicista.

Gli bastano pochi giorni per conquistare il pubblico della Capitale. Viene scritturato nei locali più eleganti e rinomati, ma la voglia di portare avanti un suo originale progetto gli fa prendere la decisione di essere egli stesso l’ideatore di nuove forme di spettacolo e propulsore di idee che animano la cultura romana, soprattutto quella legata alla musica e al teatro. Dà vita a locali molto raffinati ed esclusivi, dove riunisce molti intellettuali , poeti, pittori, letterati e pubblico curioso di scoprire un mondo nuovo. Nasce così il repertorio veramente unico che contraddistingue ancora oggi Santagata da tutti i suoi predecessori. Nasce la” Santagatite” (come la definisce l’autore A. Lo Vecchio) che contagia non solo Roma, ma contemporaneamente Milano, Torino, Portofino, la Versilia, Rimini e la costa Romagnola, il Festival dei Due Mondi a Spoleto e il Premio Taormina, per citare solo una piccola parte degli “exploit” di questo vulcanico creatore di un genere, che successivamente viene denominato “Cabaret” e che Toni porta come suo personale contributo all’apertura di Storici locali,quali il “Flolkstudio” e il “Bagaglino” a Roma o il “Derby Club” a Milano, dove vince il “Bullone d’oro” quale primo premio “cabarettista dell’anno 1970”, con un record di 240 “recital” consecutivi nello stesso locale (dove il giovanissimo Diego Abbatantuono era tecnico del suono e delle luci) e dove gli veniva richiesta una esibizione di oltre un’ora di spettacolo quale “protagonista assoluto”, su un palcoscenico dove nella stessa serata, di volta in volta, si alternavano artisti del calibro di Cochi e Renato, Paolo Villaggio, Enzo lannacci, gli ex-Gufi Patruno e Svampa, Gianni Magni, Gianfranco Funari, I Gatti di Vicolo Miracoli, Bruno Lauzi, Felice Andreasi, Lino Toffolo, Walter Valdi, “star” internazionali tipo Amalia Rodriguez, senza contare i “giovani” Teo Teocoli, Boris Makaresco, Enrico Beruschi, Massimo Boldi (che in origine era il batterista), il già citato Diego Abbatantuono, tutti cari colleghi stimatissimi e rimasti nel cuore di Toni SANTAGATA.

E’ da precisare che le prime esibizioni di Toni al Derby Club erano già. avvenute nella metà degli anni 60, in contemporanea con l’apertura del Bagaglino, di cui fu uno dei soci fondatori. Ma il suo repertorio di cabarettista ante Iitteram Santagata lo inventava sera per sera sin dai primi anni ‘60 in locali di Roma molto esclusivi ed alternativi, compreso il Folkstudio, o in locali estivi all’avanguardia, cori un pubblico curioso di novità. A Santagata fu riservata la missione dì divulgare il cabaret nelle eleganti sale dell’Emilia — Romagna.. Antesignano anche in questo, accettò un’offèrta irrinunciabile da parte del proprietario del favoloso “Otto Club” di Sassuolo, che per convincerlo offrì una cifra pazzesca. Quelle 4 sere fu Gino Paoli a presentare Santagata ai ragazzi emiliani, dopo la sua esibizione al piano. Fu un amore a prima vista!! Furono oltre quaranta le serate successive, a intervalli mensili. Il successo fu clamoroso e tutte le più prestigiose e opulente discoteche dell’Emilia-Romagna si contesero questo strano personaggio, col suo strano repertorio. Soltanto un anno dopo il cabaret milanese sbarcò compatto a ripercorrere strade aperte da Toni. E così in tutto il Nord. In quegli anni furono molti i cantautori e i cabarettisti che seguirono un filone ormai collaudato.

Oggi sembra tutto scontato, all’epoca ci voleva un coraggio e una professionalità fuori del comune per affrontare un pubblico di ragazzi rockettari, poco disponibili a sedersi per ascoltare un cabarettista venuto da un altro pianeta. Come era successo armi prima al Piper di Roma, dove la prima sera Toni Santagata fu contestato, ma successivamente scritturato da Bornigia per trenta repliche con il tutto esaurito. Poi vennero Torino, Genova, Firenze, Treviso, Ancona per ultima la sua amatissima Puglia, dove imitatori in buona fede e cabarettisti improvvisati avevano fatto scempio delle ‘sue” creazioni. Soltanto dopo, molto tempo dopo venne la Televisione, che ormai aveva fatto conoscere Santagata come cantautore, non come cabarettista. Ma questa è tutta un’altra storia !!! Nel frattempo aveva adempiuto agli obblighi di leva quale UFFICIALE CARRISTA presso il I Reggimento Bersaglieri a Civitavecchia. Appena congedato, vince il primo premio come cantante-chitarrista al Festival di Ancona. Chiamato a insegnare nella rigorosa Scuola Media Statale “O. Mareoni” di Monterotondo (ROMA), vi rimane Due anni quale PROFESSORE di LETTERE.

Assume l’incarico di Direttore artistico ed Amministratore della “Ital record” , ma gli impegni di artista lo portano a girare l’Italia e il mondo, con indimenticabili successi nei più celebri teatri e locali (oltre 250 serate l’anno). Sportivo praticante fin da ragazzino, continua a giocare al calcio. i suoi compagni di squadra lo chiamano “BOMBER” per essere il capocannoniere della Nazionale Attori di cui è stato uno dei soci fondatori, nonché uno dei tre ideatori del “Derby del Cuore”, grande evento di beneficenza. Il resto lo potrete trovare consultando il suo sito:www.tonisantagata.com, ma soprattutto facendovi raccontare da Toni Santagata aneddoti e storie di una carriera ormai leggendaria (come l’hanno definita ultimamente).

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